Talè! . . Eyes . .


La parola che più si addice a questa serie è “talè” imperativo di “taliare”, quasi certa è la derivazione araba dal verbo tala’ha che significa guardare, esplorare, riguardare, far vedere, mostrare, considerare, esaminare attentamente, identici significati nel siciliano ( vedi Aleppo e  Calvaruso, Le fonti arabiche nel dialetto siciliano, 1907) . Questa è anche la parola che ascolto quando  sopraggiunge la poesia e la bellezza di un immagine e la possibilità di raccoglierla con lo scatto fotografico, oggi nell’era digitale della fotografia, la esclama il fotografo mostrando il retro LCD dell’apparecchio: Talè!

.  .  Eyes .  .  is a collection of photos taken in Sicily, especially in Palermo, my city of birth. Almost all the photos are taken very close to the subject, closer than would normally be allowed to. In order to achieve this result I must enter into synergy with the subject; I must love them so much that I could never forget them.

 

 

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